Coltivato ad Acciaroli – Parco Nazionale del Cilento, a 200 metri di altitudine ed a 200 metri in linea d’aria dal mare, affinato in barrique da 225 litri di terzo passaggio per 18 mesi e poi continua l’affinamento in bottiglia per cinque anni, presenta un profilo sensoriale unico, profondo e fortemente territoriale. La combinazione tra il vitigno, il microclima costiero cilentano e la scelta della combinazione di legno dà vita a un vino di grande equilibrio, dove la tipica esuberanza del Primitivo viene domata dalla freschezza marina e da un uso sapiente e non invasivo del legno.